1. I dattiloscritti (l’originale, il dischetto, più 3 blind
copies) devono essere inviati agli Editors di Galilæana, Museo Galileo. Istituto e
Museo di Storia della Scienza, Piazza dei Giudici, 1 – 50122 Firenze.
Si prega di includere un summary in inglese di circa 300 parole e un
breve elenco di keywords.
2. I dattiloscritti devono
essere presentati nella seguente forma: Documento Word per Windows.
Tipo di carattere: Time New Roman 12, pagina standard, margini
predefiniti e spazio doppio.
3. Galilæana sottopone i
dattiloscritti ricevuti a 2 blind referees. La risposta sarà comunicata
all’autore nel più breve tempo possibile.
4. Le
informazioni bibliografiche devono essere date in footnotes (non è
ammesso il sistema di citazione autore-data tra parentesi con
bibliografia finale), devono avere un corpo minore rispetto al corpo
principale del dattiloscritto, devono essere numerate consecutivamente
per tutto l’articolo e legate ai numeri di riferimento dattiloscritti
sopra la linea nel testo.
* a. I riferimenti ai testi
di Galileo pubblicati nell’Edizione Nazionale delle Opere a cura di
Antonio Favaro devono essere citati usando l’abbreviazione OG, seguita
dall’indicazione del volume in numeri romani e delle pagine in numeri
arabi.
Esempio:
OG, XV, pp. 32-33.
* b. I riferimenti ai libri devono includere: nome e cognome
dell’autore in Maiuscoletto; titolo completo del libro in corsivo;
luogo di edizione, nome dell’editore, data di pubblicazione, numeri
delle pagine citate.
Esempio:
Maurice Clavelin, La philosophie naturelle de Galilée, Paris, Colin, 1968, pp. 270-271.
* c. I riferimenti agli articoli inseriti in volumi con curatore devono
includere: nome e cognome dell’autore in Maiuscoletto; titolo
dell’articolo in corsivo; nome e cognome del curatore in Maiuscoletto;
titolo del volume in corsivo; luogo di edizione, nome dell’editore,
data di pubblicazione, numeri delle pagine citate.
Esempio:
Horst Bredekamp, Gazing Hands and Blind Spots: Galileo as Draftsman, in
Jürgen Renn (ed.), Galileo in Context, Cambridge, Cambridge University
Press, 2001, pp. 153-192: 174-175.
* d. I riferimenti
agli articoli su riviste devono includere: nome e cognome dell’autore
in Maiuscoletto; titolo dell’articolo in corsivo; titolo della rivista
tra virgolette (« »), annata della rivista, anno solare, numero delle
pagine dell’articolo, numero delle pagine citate in particolare.
Esempio:
Stillman Drake, Kepler and Galileo, «Vistas in Astronomy», 18, 1975, pp. 237-247: 245.
* e. Le successive citazioni dei libri e degli articoli devono usare
una versione abbreviata con il solo cognome dell’autore, indicando tra
parentesi la nota in cui occorre per la prima volta la citazione per
esteso.
Esempio:
Drake, Kepler and Galileo (cit. nota 14), p. 242.
5. I passi citati all’interno del testo devono far uso soltanto di
questo tipo di virgolette: « ». Gli apici semplici (‘ ’) devono essere
impiegati invece per conferire particolare enfasi a un termine o a
un’espressione. Le virgolette in alto (“ ”) sono ammesse soltanto nel
caso in cui il brano citato ne contenga a sua volta un altro.
6. Possono essere usate delle illustrazioni, se ciò risulta funzionale
agli scopi dell’articolo. Galilæana, di norma, prevede due tipi di
illustrazioni:
* a. Fotografie: in bianco e nero e su
carta lucida. Formato 13 x 18 o 18 x 24. Queste illustrazioni devono
essere inserite fuori testo e contrassegnate dall’abbreviazione ILL.
* b. Disegni al tratto: in bianco e nero. Queste illustrazioni devono
essere inserite all’interno del testo e contrassegnate
dall’abbreviazione FIG.
7. Per ulteriori e più dettagliate
informazioni, si prega di contattare galilaeana@imss.fi.it. Non si
restituiscono i manoscritti.