Library of the Institute and Museum of the History of Science

La Biblioteca di "Nuncius" ospita i risultati di ricerche originali sulla storia delle scienze e delle tecniche ed edizioni di fonti corredate da apparati critici e saggi interpretativi. Nella Biblioteca di Nuncius sono stati pubblicati i seguenti volumi:

  • Focaccia M., Uno scienziato galantuomo a via Panisperna. Pietro Blaserna e la nascita dell'istituto fisico di Roma, 2016, 200 pp., con 4 tavv. f.t. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 77).

    Abstract
    Il testo ricostruisce un'immagine più definita del fisico Pietro Blaserna, soprattutto dal punto di vista della sua attività di organizzatore e leader della politica della ricerca a cavallo tra Otto e Novecento, nonché il suo ruolo nella formazione di un nuovo status istituzionale della disciplina fisica in Italia attraverso la sua intensa attività di direttore dell'istituto di fisica di Roma, di presidente dell'Accademia dei Lincei e protagonista di numerosi consessi scientifici nazionali ed internazionali. A via Panisperna, Blaserna creò una vera e propria "casa della fisica", obbiettivo a suo avviso ormai irrinunciabile per il progresso scientifico di una moderna nazione.

  • The Baroulkos and the Mechanics of Heron, a cura di G. Ferriello, M. Gatto, R. Gatto, 2016, 434 pp., 182 figg. n.t. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 76).

    Abstract
    La nuova edizione delle Meccaniche di Erone, che qui si presenta con tutte le fonti, è dovuta alla inattesa scoperta di quattro manoscritti persiani che hanno aperto un campo di ricerca inesplorato e hanno offerto nuove prospettive – di carattere sia filologico che scientifico – nell'interpretazione del testo. Inoltre, contrariamente a quanto finora ritenuto, l'analisi del testo ha rivelato la possibilità che qualche scienziato italiano del Rinascimento abbia potuto conoscere, in tutto o in parte, questa importante opera di Erone.

  • Il culto di Epicuro. Testi, iconografia e paesaggio, a cura di M. Beretta, F. Citti, A. Iannucci, 2015, vi-306 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 75).

    Abstract
    Più di ogni altra scuola filosofica del mondo antico, l'epicureismo mise in atto un'accurata azione propagandistica, che trova la sua espressione più evidente nel culto del Maestro. I saggi presentati in questo volume esplorano diverse manifestazioni della propaganda epicurea – dall'iconografia, alle testimonianze archeologiche e letterarie – partendo dall'esplorazione dei luoghi più significativi legati al culto di Epicuro (Atene, Ercolano, Enoanda), per giungere a episodi di ricezione umanistica e moderna. Il volume è stato sottoposto a referee in doppio cieco.

  • Metamorfosi tra scienza e letteratura, a cura di F. Citti, L. Pasetti e D. Pellacani, 2014, xxiv-266 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 74).

    Abstract
    Il tema della metamorfosi, centrale nel mito e nella letteratura antica, è ben presente anche alla riflessione scientifica sulla natur a. Prodotto di forze che sfuggono alle leggi di natura, la trasformazione prodigiosa è tuttavia pensata con le categorie proprie della trasformazione naturale e offre dunque un'importante occasione per riflettere su quella zona di confine tra letteratura e scienza che nel mondo antico era meno netta di quanto non sia oggi. Il volume è stato sottoposto a referee in doppio cieco.

  • Crapanzano F., Koyré, Galileo e il 'vecchio sogno' di Platone, 2014, xiv-170 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 73).

    Abstract
    Il volume vuole offrire un contributo alla ricostruzione di un itinerario intellettuale fra i più fecondi del secolo scorso, quello di Alexandre Koyré, esaminando una parte della sua produzione apparentemente secondaria. Infatti, è dalla riflessione su Platone, nella lettura etico-politica ed epistemologica che ne ha dato il grande storico del pensiero scientifico, che emerge tanto la complessità e la ricchezza del suo approccio quanto l'originalità e l'audacia della tesi storiografica sul platonismo galileiano.

  • Angeloni R., Unity and Continuity in Niels Bohr's Philosophy of Physics, 2013, xii-212 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 72).

    Abstract
    Quale rapporto intercorre tra scienza e metafisica? Quale importanza hanno il vissuto e la formazione dello scienziato sulle sue scoperte? Sono questi i quesiti da cui muove l'autore per fare luce su alcuni degli aspetti concettuali più controversi dell'interpretazione della Meccanica Quantistica di Niels Bohr. L'autore si cimenta nel non facile tentativo di tracciare il percorso creativo compiuto dallo scienziato danese, attraverso un'approfondita analisi epistemologica e una minuziosa ricostruzione storiografica.

  • Bandinelli A., Le origini chimiche della vita. Legami tra la Rivoluzione di Lavoisier e la Biologia di Lamarck, 2013, x-254 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 71).

    Abstract
    Questo libro fornisce nuovi dati all'idea che la biologia, fin dalle sue origini, si nutra di chimica. La chimica, scienza della trasformazione, nacque con la rivoluzione lavoisieriana, che favorì l'affermarsi di una nuova scienza della vita, emancipata dalla convinzione che il vivente fosse una macchina mossa da un trascendente soffio vitale. Iniziò quindi un modo sperimentale d'intendere i viventi nelle loro relazioni col resto del mondo fisico, una cornice teorica entro cui gli scienziati classificano tuttora i fenomeni biologici.

  • Ulivi E., Gli abacisti fiorentini delle famiglie 'del maestro Luca', Calandri e Micceri e le loro scuole d'abaco (secc. XIV-XVI), 2013, x-298 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 70).

    Abstract
    L'Autrice presenta un ampio spaccato di storia delle scuole e dei maestri d'abaco del Medioevo e del Rinascimento, ampliando quanto da lei esposto in precedenti lavori. Sulla base di centinaia di documenti quasi tutti inediti e conservati in archivi e biblioteche di Firenze, Prato e Perugia, il saggio ricostruisce le biografie di dieci maestri d'abaco fiorentini dei secoli XIV-XVI, che furono legati da rapporti di parentela e professionali nell'ambito della matematica dell'abaco.

  • I pronostici di Domenico Maria da Novara, a cura di Fabrizio Bònoli, Giuseppe Bezza, Salvo De Meis, Cinzia Colavita, 2013, vii-317 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 69).

    Abstract
    Il volume presenta tutti i Pronostici superstiti di Domenico Maria da Novara, professore di astronomia a Bologna alla fine del Quattrocento. Dispersi in numerose biblioteche, sono gli unici scritti rimasti del maestro di Copernico. Insieme alla loro trascrizione, viene presentata la figura del Novara e un'analisi dei loro contenuti astrologici ed astronomici. La finalità dell'opera è di aggiungere un significativo contributo sia alla conoscenza dell'astronomia dell'epoca che agli studi copernicani.

  • Seneca e le scienze naturali, a cura di Marco Beretta, Francesco Citti, Lucia Pasetti, 2012, vi-273 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 68).

    Abstract
    I saggi contenuti nel volume, frutto della collaborazione tra filologi e storici della scienza, si propongono di collocare in una nuova prospettiva critica le Naturales Quaestiones senecane: non più soltanto la compilazione di un dossografo moralista, ma un complesso intreccio di temi scientifici, filosofici e letterari che, dall'antichità fino ai nostri giorni, non ha cessato di ispirare la riflessione etico-giuridica e l'indagine scientifica, e di arricchire l'immaginario della letteratura.

  • Giannini G., Verso Oriente. Gianantonio Tadini e la prima prova fisica della rotazione terrestre, 2012, xviii-164 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 67).

    Abstract
    Fra il 1794 e il 1795, Gianantonio Tadini conduce a Bergamo una serie di esperimenti in prova del diurno moto terrestre. Basati sull'osservazione della deviazione subita da un grave in caduta, essi riprendono l'esperimento progettato ed eseguito qualche anno prima a Bologna da Giambattista Guglielmini. Nonostante l'immediato successo suscitato dalla pubblicazione dei risultati dei suoi lanci (1792), il pamphlet presentava infatti alcune imperfezioni: gli esperimenti non erano sufficientemente accurati e i calcoli e le argomentazioni di Guglielmini erano in parte scorretti. L'esperimento di Bologna è ben noto, così come la nuova serie di lanci condotta ad Amburgo da Benzenberg (1802) e le corrette formule per il calcolo delle deviazioni fornite da Laplace (1802, 1805). l ritrovamento di alcune fonti inedite relative all'esperimento bergamasco permette ora di arricchire il dibattito generale sulla storia dell'esperimento e di ricostruire, da un punto di vista locale, particolare, ma anche privilegiato il clima, le tensioni e le riflessioni teoriche che hanno accompagnato una delle repliche più importanti e meno note dell'esperimento bolognese.

  • Lucrezio, la natura e la scienza, a cura di M. Beretta e F. Citti, 2008, vi-240 pp. con 2 figg. n.t. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 66).

    Abstract
    I saggi presentati nel volume contribuiscono a illustrare alcuni aspetti inediti della dimensione scientifica del poema di Lucrezio, il De rerum natura, tradizionalmente oggetto di indagini di carattere prevalentemente letterario. Il metodo filologico e le acquisizioni degli studi fin qui condotti sul versante linguistico e storico sono stati posti al servizio di un nuovo tipo di ricerca, di carattere interdisciplinare, che ha favorito un'adeguata collocazione di Lucrezio nella storia del pensiero scientifico.

  • Anna Morandi Manzolini. Una donna fra arte e scienza. Immagini, documenti, repertorio anatomico, a cura di M. Focaccia, 2008, x-268 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 65).

    Abstract
    Il volume è dedicato alla ceroplasta bolognese Anna Morandi Manzolini (1714-1774) e si articola in due parti: un'introduzione storica in cui viene ricostruita la storia della protagonista e della sua produzione nel contesto scientifico e istituzionale in cui visse e operò, e una raccolta di documenti originali, particolarmente significativi per una migliore comprensione della ricezione che ebbero Anna Morandi e le sue cere entro le istituzioni scientifiche dell'epoca.

  • Mechanics and cosmology in the Medieval and Early Modern Period, a cura di M. Bucciantini, M. Camerota e S. Roux, 2007, xvi-212 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 64).

    Abstract
    Sono ricostruiti i percorsi seguiti dalle idee meccaniche e cosmologiche nel periodo intercorrente tra la prima esposizione della teoria eliocentrica nel De revolutionibus di Copernico (1543) e la presentazione di una nuova meccanica nei Principia mathematica di Isaac Newton (1687). Nella prima parte si individuano gli elementi di permanenza e quelli di trasformazione operanti dal Medioevo in avanti; nella seconda, l'iniziale accoglienza riservata all'opera di Copernico; nella terza, le differenti interazioni fra cosmologia e nuova scienza del moto.

  • More than pupils. Italian women in science at the turn of the 20th century, a cura di V.P. Babini e R. Simili, 2007, xviii-216 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 63).

    Abstract
    Viene illustrata la realtà e fecondità del rapporto maestro/allieva nella scienza italiana fra Otto e Novecento, aprendo inedite prospettive di indagine. È la storia di studentesse, discepole, collaboratrici, che grazie a professori d'eccezione (Volterra, Peano, Grassi, Golgi, Levi, Lombroso) hanno raggiunto autonomia, maturità professionale, cattedre universitarie fino a toccare l'alto traguardo del premio Nobel (R. Levi Montalcini, A. Foà, C. Fabri, E. Freda, M. Bakunin, G. Lombroso, G. Cattani, R. Brunetti, R. Monti).

  • Advancements of Learning. Essays in Honour of Paolo Rossi, a cura di J. Heilbron, 2007, viii-276 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 62).

    Abstract
    Sono raccolti i lavori di dieci colleghi ed estimatori non italiani di Paolo Rossi in occasione del suo ottantesimo compleanno. I saggi qui riuniti affrontano alcuni dei temi sui quali Rossi ha fornito pionieristici contributi nel corso della sua lunga e brillante carriera: Francis Bacon e il carattere della filosofia naturale del XVII secolo, la storia della geologia, le classificazioni del sapere e altri aspetti del pensiero moderno.

  • Scienza e teologia fra Seicento e Ottocento. Studi in memoria di Maurizio Mamiani, a cura di C. Giuntini e B. Lotti, 2006, x-150 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 61).

    Abstract
    Il problema dei rapporti fra scienza e religione costituisce da tempo oggetto di intensi dibattiti di carattere storiografico e teorico. I saggi qui raccolti offrono contributi originali all'approfondimento di tali discussioni, ricostruendo temi e momenti importanti: il millenarismo 'scientifico' del primo Seicento, la complessa vicenda di Galileo, i rapporti fra filosofia naturale e teologia nella cultura inglese dell'età di Newton e di Locke, le controversie sulle implicazioni religiose della cultura scientifica e del darwinismo fra Ottocento e Novecento.

  • Scienza a due voci, a cura di R. Simili, 2006, xx-374 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 60).

    Abstract
    La presenza femminile nella costruzione e diffusione del sapere costituisce un percorso che si va sempre più popolando di nomi, scoperte, luoghi, relazioni. Il volume allestisce una galleria di donne attive nella scienza, oggi come ieri (J. e E. Hevelius, M.G. Agnesi, L. Bassi, A. Morandi Manzolini, A.L. e M.A. Lavoisier, M. Shelley, M. Sommerville, W. e G. Young, M. Curie, M. Montessori, G. Lombroso, R. Franklin) allo scopo di ricomporre un equilibrio dimenticato nella storia della scienza, a due voci appunto.

  • Girolamo Fracastoro. Fra medicina, filosofia e scienze della natura, a cura di A. Pastore ed E. Peruzzi, 2006, iv-364 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 58).

    Abstract
    Atti del convegno internazionale di studi in occasione del 450° anniversario della morte.
    Il volume contiene le relazioni tenute nel convegno veronese e padovano dell'ottobre 2003 in occasione dell'anniversario della morte del medico veronese (1553); suddivise in quattro sezioni, affrontano aspetti della biografia di Fracastoro e della diffusione del suo pensiero, concentrandosi in particolare sugli studi riguardanti la natura dei contagi, l'astronomia e le scienze naturali, nonché su fondamentali aspetti della sua speculazione filosofica (gnoseologia, psicologia, poetica).

  • Pepe L., Istituti Nazionali, Accademie e Società Scientifiche nell'Europa di Napoleone, 2005, xxx-524 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 59).

    Abstract
    Una ricca documentazione inedita illustra come il modello organizzativo dell'«Institut», creato nel 1795 in Francia, sia stato trasportato nell'Europa di Napoleone – in Italia, in Olanda, in Spagna. L'«Institut» raggruppava i più illustri cultori delle scienze, delle lettere e delle arti, assicurando sedi e finanziamenti pubblici. Veniva superata la tradizionale gerarchia tra le discipline e si realizzavano gli ideali egualitari dell'«Encyclopédie». Nasceva un modello organizzativo di riferimento per le accademie nazionali di molti paesi, fino ai nostri giorni.

  • Cadeddu A., Les vérités de la science. Pratique, récit, histoire: le cas Pasteur, 2005, xvii-279 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 57).

    Abstract
    Una ricostruzione storica per sottrarre il pensiero dello scienziato francese alle falsificazioni e mitizzazioni di una vulgata che si accontenta dei resoconti sintetici e delle memorie degli scienziati, delle semplificazioni e idealizzazioni operate dagli stessi inventori e dai loro storici immediati. Nell'obbiettivo di riportare alla verità storica l'impresa conoscitiva di questo grande «lavoratore della prova», si è proceduto con metodo critico e indiziario, senza tralasciare alcun dato o indizio, alcuna pista interpretativa, alcun tipo di testimonianza o documento.

  • Linguerri S., Vito Volterra e il comitato talassografico italiano. Imprese per aria e per mare nell'Italia Unita (1883-1930), 2005, xii-272 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 56).

    Abstract
    Il volume affronta la vita istituzionale e l'attività di ricerca del Comitato talassografico italiano dalle origini fino al 1929 quando fu assorbito dal CNR perdendo la sua autonomia. Istituito nel 1908, fu il primo ente statale in Italia a promuovere la ricerca oceanografica con un indirizzo dal chiaro risvolto industriale secondo gli orientamenti del suo fondatore, il matematico Vito Volterra, volti a saldare, a livello nazionale, scienza, tecnologia e produzione.

  • Di Pasquale G., Tecnologia e meccanica, 2004, vi-407 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 55).

    Abstract
    La storiografia del secolo scorso ha a lungo considerato l'antichità, e in particolar modo il mondo romano, come scientificamente e tecnologicamente stagnante, incapace di concepire un'idea di progresso simile alla nostra e per questo agente inconsapevole del proprio declino. Questo libro intende confutare questa tenace posizione storiografica, smentendo la visione di un'antichità scarsamente interessata alla tecnologia, proponendo invece una panoramica critica dei principali
    sviluppi della meccanica in età ellenistica e romana.

  • Figure dell'invisibilità, a cura di M.T. Monti e M.J. Ratcliff, 2004, xxi-303 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 54).

    Abstract
    Le scienze della vita nell'Italia d'Antico Regime hanno solo di recente conquistato piena dignità d'indagine storica. Si è definita la verifica di troppi «spazi d'invisibilità» persistenti al loro interno, prodotti storiografici evidenti, almeno quanto le «grandi personalità» su cui da sempre la ricerca ha puntato i suoi riflettori. Ci si è dunque proposti di riflettere sulle modalità di costituzione di tali spazi ed esplorare i fattori che li modellarono.

  • When Glass Matters, a cura di M. Beretta, 2004, xiv-355 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 53).

    Abstract
    Con questo volume si è inteso affrontare il tema dei rapporti scienza e tecnica partendo dalla storia del vetro e illustrando l'interazione tra questo materiale e la cultura scientifica dell'Antichità e del Medioevo. Entro questa prospettiva il caso del vetro ha offerto un esempio di notevole fecondità, mostrando come lo sviluppo di teorie e conoscenze che gli storici hanno sempre considerato come il frutto esclusivo dell'attività intellettuale dipendessero in larga misura dai progressi delle tecniche di lavorazione realizzati da artigiani.

  • Quia inter doctores est magna dissertatio. Les discussions de philosophie naturelle à Paris dans le XIVe siècle, a cura di S. Caroti e J. Celeyrette, 2004, ix-239 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 52).

    Abstract
    Gli anni centrali del secolo XIV sono tra i più vivaci e fecondi della cultura universitaria parigina. I saggi qui raccolti offrono un'analisi delle problematiche di carattere epistemologico, fisico e ontologico, privilegiando alcune tra le figure che maggiormente lo hanno segnato: Nicola di Autrécourt, Giovanni Buridano, Giovanni di Mirecourt, Nicole Oresme, Alberto di Sassonia, Pietro Ceffons. Viene presentato un ampio quadro del contesto delle diverse discussioni e un'analisi approfondita delle fonti e della tradizione.

  • The Routes of Learning: Italy and Europe in the Modern Age, a cura di F. Abbri e M. Segala, 2003, ix-141 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 51).

    Abstract
    Il volume intende contribuire a quel settore della storia delle idee che va sotto il nome di 'geografia del sapere', con particolare attenzione alle relazioni tra Italia e stati tedeschi e scandinavi nell'arco dei primi tre secoli dell'età moderna. I contributi discutono casi incentrati su viaggi, rapporti epistolari, saggistica e polemiche scientifiche, con l'auspicio di cogliere la pluralità e la tortuosità dei percorsi del sapere in età moderna.

  • Fabbri N., Cosmologia e armonia in Kepler e Mersenne. Contrappunto a due voci sul tema dell'"Harmonice Mundi", 2003, 279 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 50).

    Abstract
    Kepler e Mersenne delineano la struttura armonica del cosmo impiegando gli strumenti della moderna rivoluzione scientifica nell'ambito dell'astronomia, della fisica acustica e della musica. Il saggio affronta questioni filosofiche e scientifiche – quali il Dio «Geometra e Musico supremo», il ruolo esegetico della scienza, il dibattito sulle verità eterne – facendo emergere la pluralità di ispirazioni che concorrono alla formulazione del tema dell'harmonice mundi nel Seicento.

  • Musa Musaei. Studies on Scientific Instruments and Collections in Honour of Mara Miniati, a cura di M. Beretta, P. Galluzzi e C. Triarico, 2003, viii-486 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 49).

    Abstract
    Questo volume rappresenta l'omaggio a uno degli esponenti di riferimento a scala internazionale per la ricerca nel campo degli strumenti scientifici e per le attività connesse alla loro conservazione e valorizzazione. Il riconoscimento è testimoniato nei 28 contributi provenienti da qualificatissimi studiosi italiani e stranieri, che rappresentano un panel eccezionale, sia sul piano delle individualità scientifiche, sia sul piano della rappresentatività istituzionale.

  • Piccolino M., The Taming of the Ray: Electric Fish Research in The Enlightenment from Walsh to Volta, 2003, xiv-221 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 48).

    Abstract
    Partendo da due manoscritti inediti, questo libro ricostruisce una straordinaria e poco conosciuta stagione di ricerca, maturata nella seconda metà del Settecento, che dallo studio delle strane proprietà di singolari pesci porta, per gli imprevedibili cammini della scienza, alla scoperta della natura elettrica del segnale nervoso, e poi all'invenzione della pila. Oltre che presentare un momento cruciale di transizione nella pratica della filosofia naturale del secolo dei Lumi, questo libro ha l'ambizione di far rivivere allo stesso tempo il fascino della scienza e della sua storia.

  • Laurenza D., La ricerca dell'armonia. Rappresentazioni anatomiche nel Rinascimento, 2003, ix-141 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 47).

    Abstract
    Lo studio evidenzia la forte tensione tra rappresentazione compositiva (raffigurazione in una stessa immagine di più parti del corpo) e rappresentazione dissettiva (raffigurazione di parti isolate dal tutto). Leonardo e altri autori privilegiano un modello iconografico compositivo. Altri, come Vesalio, un modello analitico e dissettivo. Sullo sfondo il non facile rapporto tra l'idea compositiva di armonia, fondamentale nel Rinascimento, e una scienza per sua natura analitica quale è l'anatomia.

  • G.B. Hodierna e il "Secolo Cristallino", a cura di M. Pavone e M. Torrini, 2002, 345 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 46).

    Abstract
    Traendo spunto dall'opuscolo giovanile di G.B. Hodierna Il Nunzio del Secolo Cristallino (1628), il volume ricostruisce le coordinate teoriche del pensiero hodierniano e la fitta trama dei rapporti stabiliti dall'astronomo siciliano con l'ambiente culturale meridionale, con la scuola galileiana e con la più vasta comunità scientifica del secolo XVII, da lui celebrato come il tempo nuovo dell''aggrandimento del sapere humano'. Varie e importanti questioni storiografiche, finora dibattute tra gli studiosi, trovano in questo volume una più rigorosa formulazione.

  • Alliney G., Time and Soul in Fourteenth-century Theology: Three Questions of William of Alnwick on the Existence, the Ontological Status, and the Unity of Time, 2002, lxiv-192 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 45).

    Abstract
    In questo volume è presentata l'edizione critica, con introduzione dottrinale, delle Quaestiones de tempore di Guglielmo di Alnwick, discepolo di Duns Scoto. Interessante è il fatto che Alnwick, fra il 1313 e il 1320, stese tre successive versioni delle questioni, che mostrano l'evoluzione del pensiero di Alnwick, e testimoniano il dibattito sul tempo che occupò i primi scotisti. Il volume rappresenta un importante contributo per lo studio del pensiero medievale.

  • Borgato M.T., Giambattista Riccioli e il merito scientifico dei gesuiti nell'età barocca, 2002, xviii-483 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 44).

    Abstract
    Il volume illustra la molteplice attività del gesuita Giambattista Riccioli (1598-1671) come scienziato, come teologo, come filosofo e come letterato, collocandola nel contesto culturale e scientifico locale e internazionale. Un'appendice documentaria presenta alcuni inediti.

  • Contardi S., La casa di Salomone a Firenze. L'Imperiale e Regio Museo di Fisica e Storia Naturale (1775-1801), 2002, xix-322 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 43).

    Abstract
    Il volume ricostruisce la storia di una delle più importanti istituzioni scientifiche del Settecento italiano. L'Imperiale e Reale Museo di Fisica e Storia Naturale venne fondato, nel 1775, a Firenze, da Pietro Leopoldo e affidato alla guida del fisiologo trentino Felice Fontana. Tra violenti contrasti e autentici slanci verso la promozione e divulgazione del sapere scientifico, l'istituzione fiorentina rappresentò uno dei momenti più significativi nella storia istituzionale della scienza nell'età dei Lumi.

  • Laurenza D., De figura umana. Fisiognomica, anatomia e arte in Leonardo, 2001, xxxi-241 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 42).

    Abstract
    Questo libro studia la connessione in Leonardo tra fisiognomica, anatomia e arte come parte di una generale ricerca sulla forma del corpo umano. La ricerca di Leonardo viene inquadrata cronologicamente e studiata sullo sfondo della biologia scolastica. Viene anche indagato il non facile costituirsi di una iconografia fisiognomica che, a differenza della iconografia anatomica e macchinale, era prima del tutto assente.

  • Besomi O., Camerota M., Galileo e il Parnaso tychonico. Un capitolo inedito del dibattito sulle comete tra finzione letteraria e trattazione scientifica, 2000, vi-274 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 41).

    Abstract
    Nell'ambito di un dibattito in Parnaso, quest'operetta, pubblicata sotto pseudonimo a Milano nel 1619, presenta e difende le opinioni antiaristoteliche di Tycho Brahe. Interessa nell'opera, oltre l'originale applicazione di un suggestivo modulo letterario alla trattazione di contenuti scientifici, l'attenzione che le dedicò Galileo, documentata da una bozza di risposta, stesa dal discepolo Mario Guiducci.

  • Il ruolo sociale della scienza, a cura di F. Abbri e M. Segala, 2000, vi-177 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 40).

    Abstract
    Il volume raccoglie le relazioni presentate al convegno omonimo (Arezzo, maggio 1999), dedicate all'esame di aspetti e vicende della storia delle scienze in quei decenni che segnarono mutamenti fondamentali nelle scienze, con l'avviarsi del processo di professionalizzazione delle discipline, e nel rapporto tra scienziati, potere politico e società.

  • Stoffel J.-F., Bibliographie d'Alexandre Koyré, 2000, 195 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 39).

    Abstract
    Interessato ai problemi logico-matematici e poi alla storia del pensiero mistico e filosofico, il francese di origine russa A. Koyré (1892-1964) ha profondamente segnato la storiografia di questo secolo. Questa bibliografia, che contiene diverse centinaia di referenze inedite, costituirà una guida preziosa per lo studio della sua opera e del suo pensiero.

  • Borrelli A., Istituzioni scientifiche, medicina e società. Biografia di Domenico Cotugno (1736-1822), 2000, 270 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 38).

    Abstract
    Cotugno fu uno dei più importanti medici e scienziati europei tra Sette e Ottocento. Oltre a essere l'autore di testi fondamentali in campo anatomico e fisiologico, pubblicò nel 1772 il discorso Dello spirito della medicina, che divenne, nella cultura medica italiana dell'epoca, il manifesto del neo-ippocratismo.

  • Camerota F., Il compasso di Fabrizio Mordente, 2000, 299 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 37).

    Abstract
    Il volume raccoglie il trattato sul Compasso (1584) di F. Mordente, matematico salernitano al servizio di Rodolfo II, e una raccolta manoscritta di Giacomo Contarini su altre invenzioni inedite di questo autore. Viene ripercorsa la storia dell'invenzione mordentiana attraverso l'esame delle fonti letterarie che ne documentano la fortuna prima dell'avvento del compasso di Galileo.

  • Pareti G., Il cancro dell'Imperatore, 2000, 219 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 36).

    Abstract
    Il caso clinico di Federico III di Prussia, malato di cancro alla gola, non poteva non suscitare l'interesse dei patologi e dei chirurghi che, tra Otto e Novecento, si occupavano dell'origine e dei modi di sviluppo delle cellule cancerose. Il letto dell'augusto paziente costituì, tra le altre cose, anche il mesto scenario per un confronto tra teorie rivali, elaborate in seguito all'abbandono dell'ipotesi del blastema formativo.

  • Giudice F., Luce e Visione. Thomas Hobbes e la scienza dell'ottica, 1999, 180 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 35).

    Abstract
    L'oggetto di questo volume è la teoria della luce e della visione di Hobbes. Attraverso lo studio dei testi, soprattutto quelli rimasti inediti, si mostra sia come essi documentino la costante centralità che l'interesse per l'ottica riveste nel complesso delle ricerche scientifiche di Hobbes, sia come la scienza dell'ottica costituisca un modello paradigmatico per lo sviluppo della sua concezione meccanicistica della realtà.

  • Ciardi M., La fine dei privilegi. Scienze fisiche, tecnologia e istituzioni scientifiche sabaude nel Risorgimento, 1999, 349 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 34).

    Abstract
    Il volume ricostruisce, utilizzando numerosi documenti inediti, le vicende delle scienze fisiche e della tecnologia sabauda nei loro molteplici risvolti teorici, applicativi, economici e istituzionali nell'età del Risorgimento, dai tentativi riformistici di Prospero Balbo all'avvento di Cavour sulla scena politica del Regno di Sardegna.

  • Francesco Redi. Un protagonista della scienza moderna. Documenti, esperimenti, immagini, a cura di W. Bernardi e L. Guerrini, 1999, 388 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 33).

    Abstract
    Il volume raccoglie gli Atti del Convegno del 1997 per il Terzo Centenario della morte di Francesco Redi, e costituisce il contributo più organico e rappresentativo della ricerca storiografica contemporanea sulla figura e l'opera dello scienziato e
    poeta aretino.

  • Journals and History of Science, Atti del Convegno (Florence, 1997), a cura di M. Beretta, C. Pogliano e P. Redondi, 1998, 268 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 32).

    Abstract
    Durante il convegno tenutosi nel giugno 1997 la problematica del ruolo svolto dalle riviste nel trasformare la storia della scienza in una disciplina autonoma anziché un semplice ramo di scienze naturali è stato oggetto di discussione tra gli accademici presenti. I saggi rappresentano un'analisi storica del materiale già pubblicato sulle funzioni e l'importanza delle riviste.

  • Giambattista Aleotti e gli ingegneri del Rinascimento, a cura di A. Fiocca, 1998, 462 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 31).

    Abstract
    La prima parte del volume è dedicata alla figura dell' Aleotti e ai suoi trattati inediti di idraulica, artiglieria, fortificazioni, teoria musicale, nonché all'ambiente culturale ferrarese del tempo. La seconda parte riguarda gli studi di matematica applicata in diverse parti d'Italia, tra cui la Toscana, Mantova, Venezia a cavallo tra XVI e XVII secolo. Conclude un'appendice comprendente l'elenco delle opere a stampa e dei manoscritti di Aleotti, una cronologia e una bibliografia aleottiana

  • Segala M., I fantasmi, il cervello, l'anima. Schopenhauer, l'occulto e la scienza, 1998, 248 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 30).

    Abstract
    Attraverso il Saggio sulle visioni di spiriti di Schopenhauer, il volume ricostruisce le concezioni filosofiche e scientifiche sulle quali si basò la discussione attorno ai fenomeni paranormali nella prima metà dell'Ottocento. Dal magnetismo animale alla frenologia, dalle discussioni sull'organo dell'anima alle ricerche fisiologiche sull'attività cerebrale, il libro esamina la genesi storica di idee poi confluite nella parapsicologia, la quale, con argomenti pseudorazionali, da allora sfida la ragione e la scienza.

  • Meschini F.A., Neurofisiologia cartesiana, 1998, 158 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 29).

    Abstract
    Nei quasi trent'anni che separano l'uscita del Discours de la Méthode di Descartes dal Discours sur l'anatomie du cerveau di N. Stenone più volte, aspetti della neurofisiologia cartesiana vengono criticati e discussi; i due momenti più significativi di quel dibattito sono tra il 1640 e 1641 in seguito alla pubblicazione del Discours sur la Méthode (quando Descartes è chiamato a precisare la sua dottrina della ghiandola pineale) e, negli anni Sessanta, tra il 1664 e il 1665 e cioè all'indomani della pubblicazione de l'Homme di Descartes.

  • Bret P., Lavoisier et l'encyclopédie métodique, 1997, 202 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 28).

    Abstract
    Nel 1787 Lavoisier e i suoi colleghi scrissero degli articoli per il Dictionnaire de l'Artillerie; il manoscritto è pubblicato qui per la prima volta, dalle varie versioni custodite negli archivi dell'Académie des Sciences. Ignorando un'affermazione dogmatica del proprio campo – al bivio tra chimica e arte-artigianato – i regisseurs preferirono scrivere articoli didattici per un pubblico generale. Presentarono uno stato di ricerca sperimentale con le loro ipotesi, metodi e domande. A Lavoisier stesso fu commissionata la maggior parte degli articoli relativi alla scienza.

  • Marcello Malpighi: Anatomist and Physician, a cura di D. Bertoloni Meli, 1997, 325 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 27).

    Abstract
    Il volume presenta una vasta gamma di lavori sull'anatomia e il microscopio, aspetti sociali e intellettuali della pratica medica, le implicazioni filosofiche del meccanicismo e dell'atomismo, i differenti itinerari di Borelli e Malpighi, e infine
    una raccolta di importanti testi inediti.

  • Mazzone S., Roero C.S., Jacob Hermann and the Diffusion of Leibnizian Calculus in Italy, 1997, 554 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 26).

    Abstract
    Il contributo che Hermann diede alla diffusione del calcolo leibniziano in Italia emerge attraverso l'esame di numerose fonti edite e inedite. Sono riportati i suoi carteggi con gli scienziati italiani, vengono ricostruite le strategie messe in atto per far affermare la scuola leibniziana e si valutano gli effetti che tali strategie ebbero sugli sviluppi dell'analisi nel primo trentennio del Settecento.

  • Bettini A., Cosmo e apocalisse, 1997, 320 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 25).

    Abstract
    La cronologia millenaristica come vero «tempo della storia» è il soggetto di questo lavoro. Il libro riconosce nella teologia, nella politica ma soprattutto nella letteratura cosmologica seicentesca il tentativo di identificare le parole della Scrittura con la storia della Terra e la storia degli uomini.

  • La nouvelle physique du XIVème siècle, Atti del Convegno (Nice, 1993), a cura di S. Caroti e P. Souffrin, 1997, 349 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 24).

    Abstract
    I saggi raccolti in questo volume sono dedicati all'approfondimento di alcune tematiche al centro dell'attenzione della più recente storiografia, che ha promosso una revisione critica dei giudizi relativi al ruolo del secolo XIV sia all'interno della cultura scientifica e filosofica del Medioevo, sia nel contesto più ampio di quella rinascimentale e moderna. Sono analizzati alcuni degli aspetti più qualificanti della speculazione del secolo XIV, nei suoi complessi rapporti con la cultura logica del secolo precedente e con il pensiero di Guglielmo Ockham, senza dimenticare l'ampia eco nella cultura filosofica di tipo universitario.

  • Gómez López S., Le passioni degli atomi, 1997, 240 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 23).

    Abstract
    Seguendo i passi della polemica tra Geminiano Montanari e Donato Rossetti, questo saggio racconta un capitolo del dibattito sull'atomismo nella scienza postgalileiana. Tra scienza sperimentale e riflessione filosofica, questa polemica rappresenta un esempio della complessità e della pluralità teorica del galileiano.

  • Ferrari G., L'esperienza del passato, 1996, 357 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 22).

    Abstract
    Vita, ambiente, opere e polemiche di un medico, umanista e anatomista, vissuto nei decenni di passaggio tra '400 e '500. La biografia colloca Alessandro Benedetti (1452-1512), ideatore delle pubbliche ostensioni di anatomia in teatro, fuori dalla
    storia dello Studio di Padova; la ricerca sulle opere porta a illuminare il complesso rapporto tra antico e nuovo, tra filologia ed esperienza diretta, tra Umanesimo, retorica e scienza prima di Vesalio.

  • La diffusione del copernicanesimo in Italia, Atti del Convegno (Napoli, 1992), a cura di M. Bucciantini e M. Torrini, 1996, 271 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 21).

    Abstract
    Una raccolta di saggi sulle 'ragioni' del copernicanesimo – ma anche sulle 'ragioni' degli avversari – prima delle grandi scoperte galileiane del 1610: dalle prime reazioni al De revolutionibus alle discussioni filosofiche e scientifiche in alcune delle principali università italiane, dal dibattito su Copernico all'interno della Compagnia di Gesù alle posizioni di Bruno, Della Porta, Magini, Cesi, Galileo.

  • La politica della scienza. Toscana e stati italiani nel tardo Settecento, Atti del Convegno (Florence, 1994), a cura di G. Barsanti, V. Becagli e R. Pasta, 1996, 587 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 20).

    Abstract
    Le 24 relazioni esposte, pur nella diversità di prospettive e dei singoli percorsi di formazione, identificano un comune terreno d'indagine e raffronto nel rapporto tra esperti, governi e comunità politica nella fase tarda dell'assolutismo. Il legame tra scienza e potere appare una costante dell'Antico Regime europeo, sino a costituire un significativo elemento di verifica delle pur lente dinamiche di istituzionalizzazione e razionalizzazione che lo caratterizzarono.

  • Bucciantini M., Contro Galileo: all'origine dell'affaire, 1995, 218 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 19).

    Abstract
    Gli avvenimenti del 1616 assumono un significato che va ben al di là della condanna del De Revolutionibus: il provvedimento di correzione dell'opera copernicana del maggio 1620 non è infatti che l'evento visibile in superficie dello scontro, di dimensioni ben più vaste e profonde, che si determinò sulla figura e l'opera di Galileo. La posta in gioco era altissima, molto più di quello che, oggi, da più parti si tende a far credere, riducendo e smorzando l'effettiva portata dell'affaire, fino ad arrivare, in alcuni casi, a stravolgere il senso di quella condanna e a ridimensionarne drasticamente il significato epocale. Il libro contiene la pubblicazione di documenti inediti.

  • Ciancio L., Autopsie della Terra, 1995, 385 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 18).

    Abstract
    La geologia nasce nel corso del XVIII secolo dalla complessa interazione tra filosofia naturale, discipline medico-naturalistiche e interessi storico-antiquari. La carriera dell'abate illuminista Alberto Fortis, una delle figure più originali e irrequiete del Settecento italiano, fornisce un'occasione unica per esplorare tale processo e per valutarne il significato in rapporto alla cultura, non soltanto scientifica, dei Lumi.

  • Ciardi M., L'atomo fantasma. Genesi storica dell'ipotesi di Avogadro, 1995, 220 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 17).

    Abstract
    Il volume offre una ricostruzione della formazione scientifica ed intellettuale di Amedeo Avogadro (1776-1856), il fisico torinese noto per essere stato uno dei padri fondatori della moderna teoria atomica, fornendo nuovi elementi per una diversa lettura della sua opera rispetto alle tradizionali interpretazioni storiografiche.

  • Beretta M., Bibliotheca Lavoisieriana, 1995, 363 pp., ill. (Uppsala Studies in the History of Science; 20 / Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 16)

    Abstract
    Poco propenso a rivelare le sue fonti nelle opere a stampa, Lavoisier è stato spesso accusato di essersi appropriato dei risultati sperimentali ottenuti da altri scienziati. Attraverso una scrupolosa e paziente disamina di numerosi documenti d'archivio, l'autore ha ricostruito la composizione della biblioteca di Lavoisier, offrendo uno strumento di grande importanza per la comprensione dell'evoluzione del suo pensiero.

  • Restaging Coulomb. Usages, controverses et réplications autour de la balance de torsion, a cura di C. Blondel e M. Dörries, 1994, 167 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 15).
  • Gatto R., Tra scienza e immaginazione. Le matematiche presso il collegio gesuitico napoletano (1552-1670 ca.), 1994, 392 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 14).

    Abstract
    La nascita e lo sviluppo di un'istituzione che ebbe un'incidenza profonda nella vita civile e culturale napoletana e che offrì importanti contributi alla discussione epistemologica circa la ridefinizione del termine 'scienza' ed il ruolo che in essa doveva competere alla matematica.

  • Beretta M., A New Course in Chemistry: Lavoisier's First Chemical Paper, 1994, 101 pp., ill. (Uppsala studies in history of science; 16 / Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 13).
  • Un viaggio in Europa nel 1786. Diario di Barnaba Oriani astronomo milanese, a cura di A. Mandrino, G. Tagliaferri e P. Tucci, 1994, 225 pp., [9] p. di tav. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 12).
  • Non-verbal Communication in Science Prior to 1900, a cura di R.G. Mazzolini, 1993, 620 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 11).
  • Vaccari E., Giovanni Arduino (1714-1795). Il contributo di uno scienziato veneto al dibattito settecentesco sulle scienze della terra, 1993, 407 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 8).

    Abstract
    Biografia intellettuale di Giovanni Arduino, figura fondamentale per lo sviluppodelle scienze geologiche negli anni cruciali del secondo Settecento.

  • Geometria e atomismo nella scuola galileiana, a cura di M. Bucciantini e M. Torrini, 1992, 213 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 10).
  • Baroncini G., Forme di esperienza e rivoluzione scientifica, 1992, 193 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 9).

    Abstract
    Alcuni aspetti della complessa trasformazione della nozione di esperienza tra Cinque e Seicento in autori come Zabarella, Galileo, Harvey e Newton.

  • Maltese G., La storia di «F=ma». La seconda legge del moto nel XVIII secolo, 1992, xi-230 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 7).
  • Piva F., Anton Maria Lorgna. La biblioteca di uno scienziato settecentesco, 1992, 137 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 6).
  • I Riccati e la cultura della marca nel Settecento europeo, Atti del Convegno (Castelfranco Veneto, 1990), a cura di G. Piaia e M.L. Soppelsa, 1992, xvi-413 pp., [28] p. di tav. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 5).
  • Archimede. Mito, Tradizione, Scienza, Atti del Convegno (Siracusa - Catania, 1989), a cura di C. Dollo, 1992, viii-486 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 4).
  • Bedini S.A., The Pulse of Time. Galileo Galilei, the Determination of Longitude, and the Pendulum Clock, 1991, 146 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 3).
  • Monti M.T., Congettura ed esperienza nella fisiologia di Haller. La riforma dell'anatomia animata e il sistema della generazione, 1990, 273 pp., ill. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 2).
  • Studies in Medieval Natural Philosophy, a cura di S. Caroti, 1989, viii-334 pp. (Biblioteca di Nuncius. Studi e testi; 1).