Natura e finalità

Il Museo Galileo, inaugurato nel 2010, conserva ed espone le collezioni appartenenti all’Istituto e Museo di Storia della Scienza, attivo dal 1930.

Il Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza rappresenta una delle principali istituzioni a scala internazionale attive nella museografia scientifica, nella produzione di iniziative per la diffusione della cultura scientifica e nelle attività di documentazione e di ricerca.

Secondo i propri fini statutari, il Museo Galileo si occupa di formare una biblioteca di storia delle scienze, di raccogliere materiale scientifico di valore storico, documentazione iconografica ed ogni elemento utile agli studi di storia delle scienze.

Il museo, la biblioteca specializzata, l'archivio, i laboratori multimediale, fotografico e di restauro svolgono una funzione integrata al servizio delle strategie di diffusione della cultura scientifica, di valorizzazione dei beni culturali tecnico-scientifici e di continuo affinamento delle ricerche di storia delle scienze e delle tecniche.

Il Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza è fin dalla sua fondazione (R. D. n. 1060 del 12 maggio 1927) un Ente Morale. Secondo l’attuale Statuto (21 maggio 2018) nel Consiglio di Amministrazione siedono rappresentanti del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, del Ministero per i beni e le attività culturali, dell'Università di Firenze e del Comune di Firenze. Riceve finanziamenti al funzionamento dal Ministero per i beni e le attività culturali (L. 534/1996), dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (L. 6/2000) e dalla Regione Toscana (L.R. 21/2010). I progetti speciali sono sostenuti da enti pubblici e privati. Riceve inoltre costante sostegno alle proprie attività da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Dal 2012 il Museo Galileo ha ottenuto il riconoscimento della qualifica di “museo di rilevanza regionale” ai sensi degli artt. 20 e21 della L.R. 21 del 25 febbraio 2010.

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