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VisitaMinistroIeri, 21 febbraio 2022, il Ministro dell'Università e della Ricerca Maria Cristina Messa ha visitato il Museo Galileo dopo aver preso parte alla cerimonia inaugurale dell'anno accademico 2021- 2022 nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio.

Si tratta di un evento di particolare significato per la nostra istituzione, da quest’anno destinataria – insieme al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e alla Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli – di un contributo annuo stabile da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca pari a 1,5 milioni di euro, in base alla legge di bilancio 2022.

L'assegnazione del finanziamento ordinario rappresenta una conferma dell'importante ruolo rivestito dal Museo Galileo per la diffusione della cultura scientifica.

Hanno presenziato all'incontro Dario Nardella, Sindaco di Firenze; Alessandra Petrucci, Rettrice dell'Università di Firenze; Valerio Valenti, Prefetto di Firenze; Alessandra Nardini, Assessora Università e Ricerca, Regione Toscana; Giorgia Muratori, Segretario regionale per la Toscana, Ministero della Cultura; Elisabetta Meucci, Assessora Università e Ricerca, Comune di Firenze; Elisabetta Cerbai, Direttrice LENS; Elena Canadelli, Presidente Società Italiana di Storia della Scienza; Giorgio Van Straten, Presidente Fondazione Alinari; Simonetta Brandolini D'Adda, Presidente Friends of Florence; Calogero Tropea, Comandante dei Carabinieri, Stazione Firenze-Uffizi; e il Presidente del Museo Galileo Francesco Saverio Pavone.

Al Ministro sono stati illustrati i progetti realizzati e quelli in corso da parte del direttore esecutivo Roberto Ferrari e del direttore scientifico Filippo Camerota.

Realtà come il Museo Galileo sono da valorizzare sempre di più, ha dichiarato il Ministro Maria Cristina Messa. In legge di bilancio, prevedendo un contributo annuale complessivo di 4,5 milioni di euro per Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e appunto Museo Galileo di Firenze, abbiamo deciso di costruire una stabilità del loro finanziamento. Sono realtà da valorizzare perché i musei scientifici hanno un’esperienza e una capacità di divulgazione uniche su tre aspetti che oggi più che mai dobbiamo coniugare: scienza, letteratura e arte.”

Stiamo lavorando insieme su molti progetti che riguardano il PNRR – ha aggiunge il Sindaco di Firenze Dario Nardella – e anche la visita al Museo Galileo non è affatto casuale perché c'è un impegno specifico a favore dei musei scientifici italiani tra i quali Firenze rappresenta certamente un’eccellenza. Devo dire che nella mia esperienza di sette anni e mezzo di sindaco raramente siamo riusciti a costruire un rapporto così proficuo con il Ministero dell’Università e della Ricerca.”

Come Regione Toscana siamo molto contenti dell’investimento che il Ministero dell’Università e della Cultura ha deciso di consolidare sul nostro territorio, ha affermato l’Assessora regionale Alessandra Nardini. Il Museo Galileo è un esempio virtuoso, raro anche nel panorama internazionale, di ‘museo di ricerca’: attento lavoro sulle fonti documentarie, raccordo con la comunità scientifica e impegno verso il pubblico delle visitatrici e dei visitatori. È lo spirito della misura regionale dedicata agli assegni di ricerca: investire sulla crescita delle istituzioni, anche culturali.

Giorgia Muratori, Segretario Regionale del Ministero della Cultura per la Toscana, ha dichiarato: “Il Museo Galileo di Firenze è uno dei più importanti al mondo in quanto conserva importanti testimonianze di Galileo Galilei, unanimemente considerato padre del metodo scientifico e fondatore della scienza moderna. Il Ministero della Cultura, in ottemperanza all’articolo 9 della Costituzione, tutela il patrimonio storico e artistico della Nazione; il suo ruolo, nel caso specifico del Museo Galileo, non si limita alla semplice tutela ma sostiene anche economicamente l’Istituto attraverso un contributo annuale, che nell’anno 2021 è stato di 570 mila euro.”

La storia della scienza rappresenta da sempre un terreno di incontro e confronto tra i saperi: umanistici e scientifici, ha sottolineato Elena Canadelli, Presidente della Società Italiana di Storia della Scienza (SISS). La SISS promuove da anni questa disciplina dalle grandi potenzialità dentro e fuori le università, in risposta alle sfide della nostra contemporaneità. Grazie a collaborazioni con importanti realtà museali quali il Museo Galileo, con cui nel marzo 2021 è stato sottoscritto un protocollo d’intesa, la SISS sta realizzando importanti iniziative di ricerca e diffusione della storia della scienza, spaziando dalla valorizzazione dell’ingente patrimonio storico-scientifico italiano alla storia della scienza antica.”

L’assegnazione del finanziamento ordinario – ha concluso Roberto Ferrari, Direttore Esecutivo del Museo Galileo – rappresenta una conferma dell’importante ruolo che il Museo riveste nel Paese per la diffusione della cultura scientifica. È anche il riconoscimento di un impegno che coniuga gli interessi della comunità scientifica della storia della scienza con l’alta divulgazione a favore del grande pubblico, anche mediante strumenti digitali di conoscenza creati e gestiti interamente dal Museo Galileo.”

 

 

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