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Tra manoscritti e libri. Il Fondo Paolo Rossi al Museo Galileo

In memoria di Daniela Carrara (Biblioteca del Museo Galileo)

 

Mercoledì 8 ottobre 2014
ore 16.00
Museo Galileo, Sala Righini Bonelli

 

Saluti
Paolo Galluzzi, Direttore del Museo Galileo
Sara Nocentini, Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Toscana

 

Interventi

Ferdinando Abbri, Università di Siena
Filosofia, storia della filosofia e un'apologia della storia della scienza

Alessandra Lenzi, Responsabile della Biblioteca del Museo Galileo
Le carte Rossi. Ordinamento e descrizione

 


La Biblioteca del Museo Galileo ha ricevuto nel giugno 2012 la prima tranche della collezione privata di libri e documenti di Paolo Rossi, uno dei più importanti studiosi italiani di storia della filosofia e della scienza del dopoguerra.

Allievo di Garin, assistente di Banfi a Milano e titolare per oltre trent'anni della cattedra di storia della filosofia all'Università di Firenze, Rossi ha voluto che, alla sua morte, i libri e le carte del suo archivio fossero conservati nella Biblioteca del Museo Galileo "perché possano non andare dispersi ma servire al lavoro di giovani che si dedicano ai nostri studi".

Grazie ad un finanziamento della Regione Toscana, la parte finora acquisita di libri e documenti del Fondo Rossi è stata interamente catalogata. Il catalogo è accessibile nella banca dati cumulativa della Biblioteca del Museo Galileo.

La collezione libraria, dove ai testi di storia della filosofia e storia della scienza, prevalenti, se ne affiancano molti altri di argomento politico, sociologico e religioso, si compone di ca. 4.500 monografie moderne, ca. 5.000 pezzi della raccolta miscellanea (estratti, fotocopie, dattiloscritti etc.) oltre a molte centinaia di fascicoli di periodici.

Il materiale d'archivio è raccolto in una sessantina di faldoni di diverso formato contenenti scritti e appunti a tema storico-filosofico e storico-scientifico, relazioni tenute a convegni e conferenze, minute, bozze di stampa e materiali preparatori per pubblicazioni, documenti attinenti all'attività di docenza e divulgazione etc.

Oltre alla figura di Paolo Rossi, l'iniziativa intende ricordare la collega Daniela Carrara che, nei mesi precedenti la prematura scomparsa, si è dedicata all'ordinamento e descrizione dell'archivio Rossi.