Nel centenario della morte di Camillo Golgi (1843-1926), venerdì 23 ottobre 2026 il Museo Galileo ospiterà il convegno Camillo Golgi e Santiago Ramón y Cajal: la nascita della neurologia moderna, che si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “Mente in fuga”.
Nel 1906 Golgi e Cajal condivisero il premio Nobel per la fisiologia o la medicina “in riconoscimento del loro lavoro sulla struttura del sistema nervoso”. Entrambi avevano studiato il tessuto nervoso grazie alla “reazione nera”, il metodo di impregnazione argentica messo a punto da Golgi nel 1873, giungendo tuttavia a conclusioni opposte: per Golgi il sistema nervoso era una rete continua, per Cajal un insieme di cellule distinte, i neuroni. Da quella controversia sono nate le neuroscienze moderne.
I lavori saranno introdotti da Lorenzo Lorusso e Matteo Gregorini, che modereranno il convegno. Il programma si aprirà con una relazione di Donatella Lippi, storica della medicina, e proseguirà in tre sessioni.
La prima, dedicata a Golgi e alla scuola pavese, vedrà gli interventi di Vittorio A. Sironi, Paolo Mazzarello e Stefano Zago.
La seconda sessione, tra la memoria materiale di Golgi e la figura di Cajal, ospiterà Ilaria Fuso, Fernando de Castro e Marco Piccolino.
La terza, dedicata alla controversia del Nobel, ai vetrini storici e alla neuroestetica, vedrà intervenire Francesco Brigo, Virginia García-Marín e Francesco Goretti, del laboratorio di Neuroestetica del Museo Galileo in collaborazione con il Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare (LENS).
Il convegno si chiuderà con una tavola rotonda aperta al dibattito con il pubblico.
In occasione del convegno saranno presentate due tele dedicate ai due scienziati, che ne ripercorrono la vita, il metodo e la controversia attraverso disegni originali, preparati istologici e fotografie provenienti dagli archivi di Pavia e Madrid, insieme al volume Golgi and Cajal. A comparative history, a cura di Maria Pia Amato, Francesco Brigo, Matteo Gregorini, Lorenzo Lorusso e Luca Massacesi.
La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria.
Informazioni:
Lingua: italiano