Image

In questa monografia Galluzzi presenta una vasta ricostruzione relativamente agli studi di Galileo sui fondamenti della statica e sulla scienza del movimento, evidenziando come lo scienziato pisano sia stato a lungo impegnato nella elaborazione di una teoria dei moti meccanici e naturali in cui annullare ogni distinzione tra principi statici e dinamici.

In questo contesto si colloca la minuziosa indagine relativa alla complessa vicenda del significato di “momento”, concetto centrale all’interno delle riflessioni galileiane sul movimento. Vengono così ripercorsi gli approfonditi studi che Galileo è andato dedicando a un termine inizialmente collegato ai concetti di peso e distanza, poi di velocità e tempo.

Per meglio collocare la complessa evoluzione di questi concetti nell’opera di Galileo, l’autore indaga inoltre le principali vicende relative all’utilizzo di questo termine dall’antichità al XVI secolo: dalla tradizione biblica al sorprendente uso del termine in Vitruvio, dalle traduzioni del Corpus de ponderibus alla Physica di Aristotele e alle pseudo-aristoteliche Questioni meccaniche.

Esaminando l’evoluzione della terminologia scientifica e le sue implicazioni concettuali, questo studio mostra come l’approccio matematico di Galileo abbia ridefinito la comprensione del moto e dei fenomeni naturali, pur dovendo affrontare la resistenza intellettuale del suo tempo. La dettagliata ricostruzione storica e il rigore metodologico fanno di questo testo una risorsa fondamentale per gli studiosi della storia scienza dell’età moderna, della storia della fisica e della matematica, dell’epistemologia e dello sviluppo del linguaggio scientifico.

Seguici

Follow Us

© 2026 Museo Galileo - Istituto e Museo di Storia della Scienza - Piazza dei Giudici 1 · 50122 Firenze · ITALIA - tel. +39 055 265 311 - P.I. 01346820481

Seleziona la tua lingua